Step-down fix / altitudine minima
Profilo verticale con i fix di attraversamento e le restrizioni che regolano la discesa.
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Il profilo si legge come la vista di profilo di una carta di avvicinamento: i fix da sinistra a destra verso la pista, ognuno con la sua altitudine riportata sulla carta. Un valore sottolineato è un minimo (at or above), un valore con una linea sopra è un massimo (at or below), un valore con entrambe le linee è obbligatorio, e due valori sovrapposti formano un blocco (finestra). La linea viola a gradini è l'altitudine più bassa consentita: dopo il FAF si può scendere all'altitudine del successivo step-down fix, ma non al di sotto finché non si è superato quel fix — poi fino alla MDA.
Scegliere una tecnica e osservare il percorso ambra. Dive and drive scende a ogni altitudine e livella, terminando con un lungo tratto livellato alla MDA vicino al suolo. Un rateo costante è morbido ma può scendere sotto un'altitudine step-down. Le due tecniche CDFA volano il vertical descent angle: inizio al FAF (quando uno step-down fix determina l'angolo, prima un rateo più dolce fino a quel fix, poi il rateo del VDA) oppure inizio in un punto calcolato dopo il FAF. Una CDFA raggiunge la MDA senza livellare: atterrare se si hanno i riferimenti richiesti, altrimenti riattaccare da lì senza scendere sotto la MDA.
Premere Esercizio per volare il finale in prima persona. Impostare il rateo di discesa sul nastro V/S (trascinarlo, o usare i tasti freccia su di esso), con lo slider, oppure premere Livella; le violazioni vengono cerchiate nel momento in cui avvengono, e i risultati indicano dove si è raggiunta la MDA rispetto al visual descent point (V). La riga dei fix mostra come viene identificato ciascun fix — DME da una stazione o distanza dalla pista del navigatore; se non si può identificare uno step-down fix, si applica la MDA più alta.
Ipotesi: avvicinamenti schematici — fittizi, mai procedure reali e mai per la navigazione (uno è costruito sull'esempio svolto dell'AC 120-108A, una procedura obsoleta, con una MDA illustrativa). Aria calma, groundspeed costante, cambi istantanei del rateo di discesa; in Esercizio l'aereo livella da solo alla MDA (come con l'altitudine preselezionata) ma non alle altitudini step-down; le altitudini sono mantenute esattamente (le tolleranze reali non sono modellate); il VDA usa una terra piatta (la formula di progetto aggiunge la curvatura terrestre, una differenza qui molto inferiore a 0.01°).
Altitudini sulla carta (AIM 5-4-5 b): altitudine minima sottolineata — at or above; massima con linea sopra — at or below; obbligatoria con entrambe — at; raccomandata senza linee — per la pianificazione della discesa; la legenda del TPP aggiunge l'altitudine a blocco obbligatoria. Le altitudini step-down nel segmento finale si applicano solo alle linee di minimi con MDA; fuori dal segmento finale si applicano qualunque sia la linea volata (AIM 5-4-5 b 5). Quando un fix nel segmento finale non può essere identificato, può essere pubblicata una seconda serie di minimi più alti (AIM 5-4-20 e).
Vertical descent angle (AC 120-108A 3.3, 3.3.1; Order 8260.3G 2-6-4): dall'altitudine del FAF all'altezza di attraversamento della soglia, oppure dall'altitudine di uno step-down fix quando la traiettoria dal FAF attraverserebbe quel fix troppo in basso; ottimale 3.00°, minimo 2.75° per i minimi straight-in, massimo per categoria (tabella 2-6-1: CAT A 6.40° a 80 kt o meno e 5.70° a 81–90 kt, B 4.20°, C 3.77°, D 3.50°). Gradiente = 6,076 ft × tan(angolo) per NM; rateo di discesa = gradiente × groundspeed ÷ 60 (lo stesso calcolo di discesa del modulo Descent dell'IFR Trainer). Il VDA è consultivo, non una guida verticale (AIM 5-4-5 k).
Tecniche: dive and drive (AC 120-108A 2.1); CDFA = una discesa continua da un punto al FAF o al di sopra fino a circa 50 ft sopra la soglia senza livellamenti (2.4); discesa al FAF fino allo step-down fix, poi il rateo del VDA (3.5.1); punto di discesa dopo il FAF = (altitudine del FAF − TDZE − TCH) ÷ il gradiente del VDA dalla pista (3.5.2, 3.5.3: 2,000 − 81 − 46 = 1,873 ft ÷ 316 ft/NM = 5.9 NM = 2.8 DME nell'esempio dell'AC, riprodotto nello scenario 6); mai sotto la MDA in una riattaccata da una CDFA (3.7). VDP (AIM 5-4-5 h): dove la traiettoria del VDA dalla TCH incontra la MDA.
Verifiche durante il volo: sotto l'altitudine più bassa consentita prima di aver passato il fix che la stabilisce; un'altitudine massima, obbligatoria o a blocco non rispettata all'attraversamento; ancora sopra la MDA al MAP; un rateo di discesa superiore a 1,000 ft/min entro 1,000 ft dalla pista (IPH FAA-H-8083-16B ch. 4 “Maximum Acceptable Descent Rates”).
- Aeronautical Information Manual (effective 9 July 2026), para. 5-4-5 b (minimum altitudes underscored, maximum overscored, mandatory both, recommended none), b 5 (step-down fix altitudes in the final segment apply to lines of minima identified as an MDA; outside the final segment on every line), h (visual descent point), k (vertical descent angle: advisory, VDA/TCH, Visual Segment – Obstacles)
- Aeronautical Information Manual, para. 5-4-20 e (two sets of minimums when a fix in the final segment can or cannot be identified)
- FAA Advisory Circular 120-108A, Continuous Descent Final Approach (2023): 2.1 dive and drive, 2.4 definition of CDFA, 3.3 and 3.3.1 VDA from the FAF or a controlling step-down fix (optimum 3.0°, minimum 2.75°), 3.5 descent at the FAF and descent point past the FAF with the worked example (185 ft/NM = 370 fpm; 2.98° = 316 ft/NM = 632 fpm at 120 kt; 1,873 ft ÷ 316 ft/NM = 5.9 NM = 2.8 DME), 3.7 derived decision altitude, 3.8 decision approaching the MDA
- FAA Instrument Procedures Handbook, FAA-H-8083-16B (2017), ch. 4: Vertical Navigation (the VDA is advisory; respect every step-down fix and the MDA), Descent Rates and Glidepaths for Nonprecision Approaches (more than about 1,000 fpm unacceptable below 1,000 ft AGL)
- FAA Order 8260.3G (2024-07-01), para. 2-6-4 (VDA from the PFAF or step-down fix to TCH; optimum 3.00°, minimum 2.75°) and table 2-6-1 (maximum GPA/VDA by category)
- U.S. Terminal Procedures Publication legend, cycle effective 1 October 2026: profile view (VDA and TCH, altitude restrictions at step-down fixes, Maltese cross FAF, visual descent point, mandatory block altitude)
- Cross-tool: the descent gradient and rate are the same calculation as the IFR Trainer's Descent module, identical results checked
- Model choices of this tool (stated on the page): fictional schematic approaches (one built on the AC 120-108A example with an illustrative MDA); still air and constant groundspeed; altitudes held exactly; flat-earth VDA